Anno 1655

Primo documento attestante l’esistenza di una compagnia di Bersaglieri detta Compagnia del Tavolazzo nella città di Trento. A questa viene concesso un terreno in affitto presso il Bersaglio. (Si suppone vicino al ponte di San Lorenzo in sponda destra Adige).


Anno 1660

Si costituisce la Compagnia del Fuggi l’otio, sono 50 persone che si esercitano a volontà al tiro di schioppo rigato con segnature dei colpi, tempi, regole e premi.


Anno 1667

Grande gara di tre giorni della Compagnia del Fuggi l’Otio a Pentecoste, al ‘luogo’ di S.Lorenzo, distanza 200 passi per 9 scariche ciascun tiratore.


Anno 1736

Richiesta dei Consoli di Trento al Principe Vescovo in favore della Compagnia dei Tavolazzisti di allargare il tiro a bersaglio nella fossa del Castello del Buon Consiglio alla Torre dell’Aquila. I confinanti si oppongono, non ne viene fatto nulla.

 
Anno 1745

La compagnia chede al P.Vescovo e ai Consoli ch e venga concesso un sito vicino al ponte di S.Lorenzo per la costruzione di una casa per il tiro al Bersaglio (si firmano: I Bersaglieri di questa città di Trento).
(si fa riferimento a documenti esistenti presso il Comune di Trento -vari archivi- e al libro di Alberto Pattini “
Le compagnie dei bersaglieri volontari "schűtzen" a Trento e il tiro al Bersaglio al ponte di San lorenzo tra il ‘500 e il’900).


Anno 1745

Viene data dai Consoli l’autorizzazione a costruire la casa e a sparare allo stesso tempo, e che ciò non avrebbe arrecato disturbi alla navigazione del fiume Adige come daltronde era accaduto negli anni precedenti (...e per essere ciò la pura verità ...)
Viene quindi costruito il Casino del Bersaglio.


Anni 1796 - 1797

Si costituiscono su tutto il territorio del Principato di Trento delle Compagnie di Bersaglieri volontari per contrastare le invasioni francesi. Anche Trento partecipa ( ognuno presta servizio da un minimo di un mese a un massimo di 9 mesi).



Anni 1797-1810

Il Casino del bersaglio viene più volte chiuso, attività sospesa (motivi di guerra) e poi venduto.



Anno 1814

Con un Editto “Del porto d’armi da fuoco, o d’altra specie, e della caccia” vengono indicate alcune regole per il tiro al Bersaglio e per il porto d’armi.



Anno 1822

Grande gara di Tiro al Bersaglio per il passaggio da Trento dell’Imperatore Francesco I degli Asburgo-Lorena.



Anno 1831

Stesura del Contratto d’affitto del Casino del bersaglio alla Compagnia dei Bersaglieri della città di Trento.



Anno 1836

Grande gara di Tiro presso il Bersaglio di S.Lorenzo in onore dei duchi francesi di Orleans e di Nemours figli del Re di Francia.



Anno 1837

Grande gara di Tiro per il matrimonio del Re di Napoli celebrato a Trento.


Anno 1839

Vengono promulgate norme e direttive sul volontariato dei Bersaglieri e per la costruzione die Casini di Tiro. Viene messo in evidenza nella Sovrana Risoluzione che ..... L’istituzione del Bersaglio deve rimanere estranea a qualsiasi organizzazione militare e ad ogni mezzo coattivo, e deve essere intesa come un semplice istituto nazionale,onde,estendendo l’usanza del paese di tirare al Bersaglio, contemporaneamente si preparano gli elementi della difesa della Patria. ...... l’elezione della Direzione dei Bersaglieri spetta a tutti gli iscritti come anche la deputazione che dovrà essere composta da un vicedirettore e da sei deputati eletti. ... La durata in attività del consiglio direttivo è fissata in un anno.



Anno 1839

Il Magistrato di Trento comunica difficoltà della direzione del bersaglio per mancanza di locali e dotazioni che sta portando quasi al scoglimento della Compagnia e auspica agevolazioni nel rilascio del porto d’armi.




Anno 1845

Viene diffusa la circolare 29864 “regolamento dei Tiri al Bersaglio nel Tirolo e Vorarlberg” dove si stabilisce che l’età minima per iscriversi e di 18 anni, che non possono iscriversi persone condannate per delitto o grave trasgressione di polizia, che ogni Bersagliere di Trento e Rovereto deve essere dotato di un porto d’armi rilasciato gratuitamente dal direttore di tiro, che la tassa di iscrizione è di 2 fiorini dai quali vengono esentati i tiratori poveri e che ogni membro della Compagnia deve procurarsi un proprio fucile o Stutzen e la relativa munizione ( ai tiratori poveri viene concesso in uso dalla Direzione del bersaglio).




Anno 1847

Il Comune di Trento riacquista il Casino di Bersaglio di S.Lorenzo.
Progetto di ristrutturazione con bersagli sulla riva sinistra dell’Adige in loc. Prepositura con 6 bersagli su relative bussole e 3 casotti in pietra sopraelevati per i segnatori dei tiri. La protezione ai tiri era assicurata dal muro di cinta della città.



Anno 1853

Grande gara di Tiro nel giorno di S.Giuseppe per solennizzare “ il prodigioso salvamento di Sua Maestà Francesco Giuseppe Imperatore dal coltello dell’assassino Liberi “.



Anno 1847

Dal 10 al 21 Ottobre viene organizzato al Bersaglio di S.Lorenzo il Quarto Grande Tiro Imperiale di S. M. l’Imperatore Ferdinando I.


Anno 1857

Viene demolita la parte orientale del Casino per permettere il passaggio della ferrovia del Brennero che viene costruita in quel tempo.



Anno 1858

Chiusura dell’utilizzazione del Casino per il tiro al Bersaglio -Viene poi sistemato per poterlo affittare come abitazione.

 

Anno 1861

Il Bersaglio civico viene trasferito nella fossa del Castel del Buon Consiglio ( poco tempo ) in attesa di costruirne uno in località Briamasco.



Anno 1868

Viene costruito un nuovo Casino di Bersaglio denominato “Arciduca Alberto “ in località Briamasco (Piedicastello). Inizia l’attività in questa sistemazione il giorno 23 Marzo. E’ dotato di 14 postazioni per il tiro, un vano uso osteria, un ufficio per la direzione del Casino. Al primo piano vi sono 5 locali.



Anno 1890


Si accende a Trento la prima luce elettrica, proprio al Casino del Bersaglio che viene usato come primo ambiente della città per la sperimentazione; accorrono tutte le autorità con grande meraviglia.

 

Anno 1895

Grande gara dal 15 al 19 Giugno per il Tiro Imperiale di Sua Maestà Francesco Giuseppe.



Anno 1909

Il Casino viene restaurato.


Anno 1914

La Compagnia dei Bersaglieri Volontari è composta di 475 iscritti di età compresa fra i 18 e i 79 anni ( 51 hanno più di 50 anni).



Il resto è storia più recente e meglio documentata che passa dalla attività nel ‘ventennio’ alla distruzione nel periodo bellico, alla rinascita e ricostruzione nella sede di Soraval di Cadine e sua ristrutturazione recente . Il fervore di attività è stato continuo, con ottimi risultati sportivi, in pressochè tutte le discipline di tiro a tutti i livelli.



Anni 1920-1940

Si ha notizia del funzionamento di un poligono anche a Sardagna e dell’occasionale presenza sulle linee di tiro di Piedicastello del Duce.


Anno 1960

Per interessamento di un gruppo di persone volonterose (Bort Luigi, Manfioletti Diego, Ugo Benedetti, Benetti Giuseppe, Zorzini Luciano, Zanoli Mario, Oss Renzo) viene ricostituita la Sezione di Tiro a Segno di Trento con affiliazione all’U.I.T.S. (CONI). L’esercizio sportivo si svolge, in locali messi a disposizione dal Comune di Trento, sotto le scuole Verdi, con armi ad aria compressa e Flobert.


Anno 1966

Alluvione a Trento. Sede provvisoria uffici al “Pedavena”.



Anno 1967

La sede viene trasferita in via San Martino sotto le scuole Sanzio.


Anno 1967

Viene costruito su terreno comunale in località Soraval di Cadine il poligono per armi a fuoco: 1 linea per pistola a 25 metri e 5 linee per carabina 22 l.r. a 50 metri.



Anni 1971-73

Viene ampliato il poligono di Soraval aggiungendo linee di tiro e dividendo le aree delle pistole (impianto doppio di 5 linee a 25 metri) da quello per le carabine (8 linee a 50 metri).
A lato viene aggiunto un impianto aperto fornito di lepre meccanica corrente adatto alla preparazione per la caccia con armi a pallini.


Anno 1989 e 1991

Al poligono di Soraval vengono effettuati i Campionati del Mondo delle Polizie di Stato con la partecipazione di una quarantina di nazioni.


Anno 1992

Ristrutturazione del reparto pistole di Soraval di Cadine.


Anno 1993

Ristrutturazione del reparto carabine di Cadine.


Anno 1994

La Sede e il poligono per armi ad aria a 10 metri viene trasferita in Gardolo nei locali sottostanti la piscina.



Anno 2002

Trasferimento del poligono per armi ad aria a 10 metri in nuovi e più ampi locali sotto la piscina di Gardolo. Si ottengono 16 linee di tiro.

Anno 2003

A Soraval viene ristrutturato il reparto “lepre corrente” ampliando il poligono e racchiudendo l’impianto con opere murarie dedicate per rendere l’area bivalente sia per l’uso “caccia” che per l’esercitazione con pistole di grosso calibro. Vengono aggiunti uffici e attrezzati locali per i frequentatori e gli spettatori.



Anno 2008

Costruzione del nuovo stand di aria compressa presso la struttutra pricipale di Soraval di Cadine, con conseguente abbandono della vecchia struttura di Gardolo.



Anno 2009

Installazione dei nuovi bersagli elettronici a 10 metri Disag, per un totale di  12 linee per il tiro ad aria compressa.



Anno 2010

La sezione di Trento organizza la seconda gara  CIS regionale ad aria compressa, inaugurando così il nuovo impianto con un totale di 250 partecipanti.


Anno 2013

La sezione di Trento organizza la prima gara CIS regionale ad aria compressa, con un totale di 240 partecipanti.

Viene realizzato il nuovo parapalle in acciaio balistico per lo stand di grosso calibro.

Iniziano i corsi di pistola e carabina ad aria compressa tenuti dagli istruttori federali Paolo Oss e Sergio Stenico.


Anno 2014

Il 5 ottobre su iniziativa dell'UITS, si svolge la prima manifestazione "Porte aperte" anche al poligono a 10 metri di Trento. Grande partecipazione di ragazzi e genitori, con la presenza dell'Assessore allo Sport e il Presidente del Coni di Trento.


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